The only people for me are the mad ones, the ones mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing but burn, burn, burn like fabulous roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes 'Awww!" - Jack Kerouac [1922-1969]

domenica 10 aprile 2011

BIG SKY - The Kinks

Big Sky looked down on all the people looking up at the Big Sky.
Everybody pushing one another around
Big Sky feels sad when he sees the children scream and cry
But the Big Sky's too big to let it get him down.

Big Sky too big to cry
Big Sky too high to see
People like you and me

One day we'll be free, we won't care, just you see
'Til that day can be, don't let it get you down
When I feel that the world is too much for me
I think of the Big Sky, and nothing matters much to me.

Big Sky looked down on all the people who think they got problems
They get depressed and they hold their head in their hands and cry.
People lift up their hands and they look up to the Big Sky
But Big Sky is too big to sympathize

Big Sky's too occupied
Though he would like to try
And he feels bad inside
Big Sky's too big to cry

One day we'll be free, we won't care, just you wait and see
'Til that day can be, don't let it get you down.
When I feel that the world is too much for me
I think of the Big Sky, and nothing matters much to me




venerdì 1 aprile 2011

BASKET FULL OF LIES

Faccio pubblicità a dei cari amici, gli Street Clerks
testo di Alexander Woodbury
per ascoltarla

http://www.myspace.com/video/street-clerks/basket-full-of-lies/107215348


BASKET FULL OF LIES

Like every night she' driving home
Looking for new ways to place a brick on a stone
Lily's living day by day
Looking at the birds as they all fly away
As she waits her own turn
Am I going to freeze or am I going to burn?

'Cause you can't always listen to the shit filling your mind
Try and understand why you're right there being left behind
Our self-indulgence leaves us with a basket full of lies
Well ain't that nice

Now Lily's gone to a brand new world
Trying to find out what's wrong with this little girl
There's so much that's left undone
But a river doesn't stop until it's gone

'Cause you can't always listen to the shit filling your mind
Try and understand why you're right there being left behind
Our self-indulgence leaves us with a basket full of lies
Well ain't that nice

And I hope she knows I love her very much
When the sun is hi, underneath th rain
I'm sure this time apart is going to help us meet again

Like every night she' driving home
Looking for new ways to place a brick on a stone

'Cause you can't always listen to the shit filling your mind
Try and understand why you're right there being left behind
Our self-indulgence leaves us with a basket full of lies
Well ain't that nice

mercoledì 30 marzo 2011

Assignment 3

http://www.delicious.com/smavi

nessuno ci avrebbe creduto, e invece sono riuscita a fare anche i bookmarks!
appena avevo aperto il blog, mi scordavo sempre il nome, e l'avevo salvato come Preferito solo nel pc fisso di casa. ogni volta che ero in facoltà ci mettevo mezz'ora prima di rintracciarlo...probabilmente mi sarebbe risultato utile avere Delicious! d'altra parte però, uno si deve ricordare account e tutto, il che è un pò una scocciatura

il sito non lo trovo semplicissimo da usare, ma dopotutto sono un pò rintronata oggi

venerdì 25 marzo 2011

The angry young men.

In questo periodo a Firenze c'è la mostra su Mirò, Picasso e Dalì. Porta il nome: Giovani arrabbiati.
Purtroppo non sono ancora andata a vedere la mostra (e sono sicura che valga la pena) ma il nome mi ha fatto tornare in mente un autore che ho amato e amo molto. L'autore che è il re dei giovani arrabbiati: John Osborne.
Ci sono quei libri che ti cambiano la vita. Io almeno, ne sono piena. E la maggior parte di questi cambian la vita a tutti, sono praticamente dei romanzi di formazione moderni: Il piccolo principe, L'antologia di Spoon River eccetera.
Look back in anger non è fra questi: gran parte del mondo l'ha dimenticato, anzi.
Gli inglesi son bravi a far teatro, c'è poco da dire. Quando lo leggi ti sembra di sentire musica jazz a scandire di sottofondo...

John Osborne era un giovane uomo arrabbiato. Incazzato diremmo oggi, ma oggi i giovani uomini non sono incazzati. Ma questo ormai lo dicono tutti.
Il fatto è che John Osborne non è solo arrabbiato, è arrabbiato con poesia. Questa è la grande perdita: la poesia.

I may be a lost cause, but I thought if you loved me, it needn't matter.

Oggi nessuno vuole più essere una causa persa. Vogliamo tutti essere il meglio del meglio, delle rock star. A noi ci descrive Fight Club, mica Look back in anger.

La mia copia di Ricorda con rabbia è sottolineata a matita, deturpata, appunti scritti a lato. Rovino i libri che mi piacciono, li studio come un esame difficile che non entra in testa.
Non so perchè è così importante per me, questo libro. Le cose entrano a far parte di noi e basta.

come dice John Lennon, "I used to be an angry young man."

lunedì 21 marzo 2011

Assignment 2

Il mio primo assignment era preso dai compiti dell'annata 2010-2011, e senza pormi troppi problemi ho fatto allegramente un salto di un anno!
Allora, il nuovo assignment tratta dei fogli di lavori di google. Non ne conoscevo assolutamente l'esistenza, come di tante cose, però di questa vedo l'utilità (non tutte le cose che spuntano dai meandri di Internet sono particolarmente utili) (probabilmente il foglio di lavoro di Google non si considera esattamente un meandro di Internet) (uso troppi avverbi). Per esempio, io faccio parte del collettivo, e prima di pubblicare/comunicare/distribuire qualsiasi cosa bisogna prima mandarla in mailing list e correggerla, con 1000 rimbalzi di mail. Probabilmente condividendo i fogli di lavoro sarebbe tutto più semplice, e si eviterebbero il panico da "dove hai salvato il file". Unico problema è che tutti quelli che usano il foglio di lavoro devono avere la mai con Google, immagino. E soprattutto tutti dovrebbero saperlo usare..
Comunque, sembra semplice (parla una che si è fatta installare ubuntu e non sa neanche come collegarlo a internet, il peggio del peggio insomma) quindi mi tornerà utile in futuro. anche perchè se rimane memorizzato nel web non occupa memoria sul computer, se non ho capito male. Magari potrebbero usarla anche i professori per tante cose...


I'd like to be / under the see / in an octoputus garden / with you

venerdì 11 febbraio 2011

I'm so tired - Beatles

I'm so tired, I haven't slept a wink
I'm so tired, my mind is on the blink
I wonder should I get up and fix myself a drink, no no no

I'm so tired, I don't know what to do
I'm so tired, my mind is set on you
I wonder should I call you but I know what you'd do

You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd give you everything I've got for a little peace of mind

I'm so tired, I'm feeling so upset
Although I'm so tired, I'll have another cigarette
And curse Sir Walter Raleigh, he was such a stupid get

You'd say I'm putting you on
But it's no joke
It's doing me harm, you know I can't sleep
I can't stop my brain, you know it's three weeks
I'm going insane
You know I'd give you everything I've got for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind


mercoledì 17 novembre 2010

Sempre uguale a mai

Parole che ho cancellato dal vocabolario
ce ne sono una dozzina e anche di più
Ho cominciato da quelle
che si sa che son delle bugie
come per sempre
che fondamentalmente è uguale a mai

E tu ti permetti di tornare in auge
dopo così poco tempo
Neanche fossi un movimento artistico, una moda, una mania

E poi come diavolo ti vesti?
Io che ti ho sposata senza anelli
ed eri bianca
e avevi tante cose per la testa
E poi ricordo avevi tutti gli occhi illuminati
e mi leggevi tante poesie

E una notte che mi illuminavi, ho pensato qui non manca niente
anche se non è così

E a tutti i baci che mi hai dato
ho dato un peso
Così da non farli andare via


daidaidida...


Poi mi hai detto che hai pensato che volevo divorziare
perché ti ho trattata male
solo che una settimana fa

Sapessi il male che mi hai fatto,
quando mi hai cacciato a calci in faccia
da una vita che pensavo fosse solamente mia
Ma si sa che tutto quello che si sa e che si conosce
spesso dista dalla verità

Così ho finito con il cancellare, oltre le parole, le persone che dicono bugie

A tutti i baci che ho voluto dare un peso, è bastato un soffio per andare via...


Daidaidida...

domenica 31 ottobre 2010

evento D! in santissima annunziata

Tender is the night lying by your side
Tender is the touch of someone that you love too much

dedicato ai ragazzi della Scena Muta, che si impegnano per rendere viva e creativa questa città




martedì 12 ottobre 2010

Fiddler Jones

The earth keeps some vibration going
There in your heart, and that is you.
And if the people find you can fiddle,
Why, fiddle you must, for all your life.
What do you see, a harvest of clover?
Or a meadow to walk through to the river?
The wind's in the corn; you rub your hands
For beeves hereafter ready for market;
Or else you hear the rustle of skirts
Like the girls when dancing at Little Grove.
To Cooney Potter a pillar of dust
Or whirling leaves meant ruinous drouth;
They looked to me like Red-Head Sammy
Stepping it off, to "Toor-a-Loor."
How could I till my forty acres
Not to speak of getting more,
With a medley of horns, bassoons and piccolos
Stirred in my brain by crows and robins
And the creak of a wind-mill--only these?
And I never started to plow in my life
That some one did not stop in the road
And take me away to a dance or picnic.
I ended up with forty acres;
I ended up with a broken fiddle--
And a broken laugh, and a thousand memories,
And not a single regret.

martedì 5 ottobre 2010

Assignment 1 - Feed RSS

Guardando l'intestazione mi ero spaventata un pò, e invece a quanto pare stavo già utilizzando i Feed senza neanche saperlo. Dopotutto è un pò questo il concetto di fruizione: ci sono tot persone che programmano creano inventano e sanno tutto, e poi la maggior parte delle persone che usa tutto questo e nemmeno sa di cosa si tratta.
Fra l'altro mi da l'idea che alcuni social network ce l'abbiano inclusa questa opzione, come la home di Facebook in cui vedi un pò tutto quello che fanno gli altri...
essendo in ritardo sulle cose come sempre, non ho una blog classe da aggiungere....e in fondo preferisco essere informata di poche persone ma che interessino..magari aggiungerò un pò di siti
come applicazione è piuttosto comoda, evita di svarionare fra 100000 siti per sapere le cose che ti interessano

nient'altro da dire, dopotutto è più una cosa da usare che di cui parlare

mercoledì 29 settembre 2010

29 settembre

Seduto in quel caffe' io non pensavo a te
Guardavo il mondo che girava intorno a me
Poi d'improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei e non pensavo a te
E tutta la citta' correva incontro a noi.
Il buio ci trovo' vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te.
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giu' dal letto
e corro li' al telefono
parlo, rido e tu.. tu non sai perche'
t'amo, t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'

venerdì 24 settembre 2010

WALDEN - Vita nei boschi

Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo I fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da sbaragliare tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici.


(Thoreau - 1854) 

 
 Queste parole sono famose, citate nel film "L'attimo fuggente" e tutto ciò che è noto ci sembra forse un pò banale. Eppure sprigionano una comunicatività immensa... le trovo da una parte così attuali, nel bisogno di riotrovare una vitalità perduta nel progresso e nell'industrializzazione, e allo stesso tempo di un eroismo così fuori epoca per noi.
La cosa pazzesca è che queste non sono solo belle parole. Thoreau visse per due anni in un bosco, in una casa di legno costruita da lui stesso.
Succhiare il midollo della vita. E' un concetto così inflazionato! Tutti sentenziano di voler vivere fino in fondo. Ma ogni ora davanti alla televisione, o in coda nel traffico, o a scrivere cazzate su facebook, questo sarebbe la vita assaporata fino in fondo? Tutti vogliono vivere da leoni, eppure mai ne siamo stati così lontani, e forse mai come adesso ne  avremmo bisogno.

lunedì 20 settembre 2010

Don't think twice it's alright

 Bob Dylan ha scritto le più belle canzoni di addi...



E' inutile star seduta a chiedersi perchè, piccola
Se ancora non lo capisci
Ed è inutile star sedut a chiedersi perchè, piccola
Non è il caso comunque.
Quando il tuo gallo canterà all'alba
Guarda fuori dalla finestra e me ne sarò andato
Sei la ragione per cui me ne vado
Ma non stare a pensarci, va tutto bene

E' inutile accendere la tua luce, piccola
La luce che non ho mai conosciuto
Ed è inutile stare ad accendere la tua luce, piccola
Sono sul lato scuro della strada
Ancora speravo che fosse qualcosa che tu potessi fare o dire
Per provare a farmi cambiare idea e rimanere
In fondo noi non abbiamo mai parlato abbastanza
Quindi non stare a pensarci, va tutto bene

E' inutile stare a gridare il mio nome, ragazza
Come non hai mai fatto prima
E' inutile stare a gridare il mio nome ragazza
Non posso più sentirti
E penso e mi chiedo mentre vado per la mia strada
Una volta ho amato una donna, una bambina mi dico
Le ho dato il mio cuore ma lei voleva la mia anima
Ma non stare a pensarci, va tutto bene

Finora tesoro
Dove sono diretto, non saprei dirlo
Ma arrivederci è una parola troppo bella
Quindi dirò solo addio
Non sto dicendo che mi hai trattato mle
Avresti potuto far meglio, ma non mi interessa
In qualche modo hai solamente sprecato il mio tempo prezioso
Ma non stare a pensarci, va tutto bene


mercoledì 15 settembre 2010

900

Cristo, ma le vedevi le strade? Anche solo le strade. Ce n'è a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una, a scegliere una donna, una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo, quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n'è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla?