The only people for me are the mad ones, the ones mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing but burn, burn, burn like fabulous roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes 'Awww!" - Jack Kerouac [1922-1969]

mercoledì 17 novembre 2010

Sempre uguale a mai

Parole che ho cancellato dal vocabolario
ce ne sono una dozzina e anche di più
Ho cominciato da quelle
che si sa che son delle bugie
come per sempre
che fondamentalmente è uguale a mai

E tu ti permetti di tornare in auge
dopo così poco tempo
Neanche fossi un movimento artistico, una moda, una mania

E poi come diavolo ti vesti?
Io che ti ho sposata senza anelli
ed eri bianca
e avevi tante cose per la testa
E poi ricordo avevi tutti gli occhi illuminati
e mi leggevi tante poesie

E una notte che mi illuminavi, ho pensato qui non manca niente
anche se non è così

E a tutti i baci che mi hai dato
ho dato un peso
Così da non farli andare via


daidaidida...


Poi mi hai detto che hai pensato che volevo divorziare
perché ti ho trattata male
solo che una settimana fa

Sapessi il male che mi hai fatto,
quando mi hai cacciato a calci in faccia
da una vita che pensavo fosse solamente mia
Ma si sa che tutto quello che si sa e che si conosce
spesso dista dalla verità

Così ho finito con il cancellare, oltre le parole, le persone che dicono bugie

A tutti i baci che ho voluto dare un peso, è bastato un soffio per andare via...


Daidaidida...

domenica 31 ottobre 2010

evento D! in santissima annunziata

Tender is the night lying by your side
Tender is the touch of someone that you love too much

dedicato ai ragazzi della Scena Muta, che si impegnano per rendere viva e creativa questa città




video

martedì 12 ottobre 2010

Fiddler Jones

The earth keeps some vibration going
There in your heart, and that is you.
And if the people find you can fiddle,
Why, fiddle you must, for all your life.
What do you see, a harvest of clover?
Or a meadow to walk through to the river?
The wind's in the corn; you rub your hands
For beeves hereafter ready for market;
Or else you hear the rustle of skirts
Like the girls when dancing at Little Grove.
To Cooney Potter a pillar of dust
Or whirling leaves meant ruinous drouth;
They looked to me like Red-Head Sammy
Stepping it off, to "Toor-a-Loor."
How could I till my forty acres
Not to speak of getting more,
With a medley of horns, bassoons and piccolos
Stirred in my brain by crows and robins
And the creak of a wind-mill--only these?
And I never started to plow in my life
That some one did not stop in the road
And take me away to a dance or picnic.
I ended up with forty acres;
I ended up with a broken fiddle--
And a broken laugh, and a thousand memories,
And not a single regret.

martedì 5 ottobre 2010

Assignment 1 - Feed RSS

Guardando l'intestazione mi ero spaventata un pò, e invece a quanto pare stavo già utilizzando i Feed senza neanche saperlo. Dopotutto è un pò questo il concetto di fruizione: ci sono tot persone che programmano creano inventano e sanno tutto, e poi la maggior parte delle persone che usa tutto questo e nemmeno sa di cosa si tratta.
Fra l'altro mi da l'idea che alcuni social network ce l'abbiano inclusa questa opzione, come la home di Facebook in cui vedi un pò tutto quello che fanno gli altri...
essendo in ritardo sulle cose come sempre, non ho una blog classe da aggiungere....e in fondo preferisco essere informata di poche persone ma che interessino..magari aggiungerò un pò di siti
come applicazione è piuttosto comoda, evita di svarionare fra 100000 siti per sapere le cose che ti interessano

nient'altro da dire, dopotutto è più una cosa da usare che di cui parlare

mercoledì 29 settembre 2010

29 settembre

Seduto in quel caffe' io non pensavo a te
Guardavo il mondo che girava intorno a me
Poi d'improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei e non pensavo a te
E tutta la citta' correva incontro a noi.
Il buio ci trovo' vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te.
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giu' dal letto
e corro li' al telefono
parlo, rido e tu.. tu non sai perche'
t'amo, t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'

venerdì 24 settembre 2010

WALDEN - Vita nei boschi

Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo I fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da sbaragliare tutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere poi la vita in un angolo, ridotta ai suoi termini più semplici.


(Thoreau - 1854) 

 
 Queste parole sono famose, citate nel film "L'attimo fuggente" e tutto ciò che è noto ci sembra forse un pò banale. Eppure sprigionano una comunicatività immensa... le trovo da una parte così attuali, nel bisogno di riotrovare una vitalità perduta nel progresso e nell'industrializzazione, e allo stesso tempo di un eroismo così fuori epoca per noi.
La cosa pazzesca è che queste non sono solo belle parole. Thoreau visse per due anni in un bosco, in una casa di legno costruita da lui stesso.
Succhiare il midollo della vita. E' un concetto così inflazionato! Tutti sentenziano di voler vivere fino in fondo. Ma ogni ora davanti alla televisione, o in coda nel traffico, o a scrivere cazzate su facebook, questo sarebbe la vita assaporata fino in fondo? Tutti vogliono vivere da leoni, eppure mai ne siamo stati così lontani, e forse mai come adesso ne  avremmo bisogno.

lunedì 20 settembre 2010

Don't think twice it's alright

 Bob Dylan ha scritto le più belle canzoni di addi...



E' inutile star seduta a chiedersi perchè, piccola
Se ancora non lo capisci
Ed è inutile star sedut a chiedersi perchè, piccola
Non è il caso comunque.
Quando il tuo gallo canterà all'alba
Guarda fuori dalla finestra e me ne sarò andato
Sei la ragione per cui me ne vado
Ma non stare a pensarci, va tutto bene

E' inutile accendere la tua luce, piccola
La luce che non ho mai conosciuto
Ed è inutile stare ad accendere la tua luce, piccola
Sono sul lato scuro della strada
Ancora speravo che fosse qualcosa che tu potessi fare o dire
Per provare a farmi cambiare idea e rimanere
In fondo noi non abbiamo mai parlato abbastanza
Quindi non stare a pensarci, va tutto bene

E' inutile stare a gridare il mio nome, ragazza
Come non hai mai fatto prima
E' inutile stare a gridare il mio nome ragazza
Non posso più sentirti
E penso e mi chiedo mentre vado per la mia strada
Una volta ho amato una donna, una bambina mi dico
Le ho dato il mio cuore ma lei voleva la mia anima
Ma non stare a pensarci, va tutto bene

Finora tesoro
Dove sono diretto, non saprei dirlo
Ma arrivederci è una parola troppo bella
Quindi dirò solo addio
Non sto dicendo che mi hai trattato mle
Avresti potuto far meglio, ma non mi interessa
In qualche modo hai solamente sprecato il mio tempo prezioso
Ma non stare a pensarci, va tutto bene


mercoledì 15 settembre 2010

900

Cristo, ma le vedevi le strade? Anche solo le strade. Ce n'è a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una, a scegliere una donna, una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo, quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n'è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla?